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LA CANAPA NELL'ANTICA CINA
di Giorgio Samorini

I dati archeologici hanno dimostrato che in Cina l'uso della canapa, per lo meno come fibra tessile, risale ad almeno l'8000 a.C.. Si tratta della documentazione più antica al mondo circa il rapporto uomo/cannabis. L'origine della coltivazione di questa pianta è probabilmente cinese.

Nel vasellame del sito neolitico di Yang-shao (provincia di Honan), datato al 6000-3500 a.C., sono state rinvenute impronte di tessuti tessili fatti con fibra di canapa. La cultura di Yang-shao si estese lungo la valle del Fiume Giallo verso il nord-est della Cina. L'analisi di depositi di pollini nel sito archeologico di Pan-p'o, nella provincia di Shensi, ha dimostrato la presenza di Cannabis (Li, 1974a).

Nell'antica lingua degli scritti chuan - prototipo dell'antico cinese - alla canapa era dedicato un articolato vocabolario, che partiva dal carattere ma, che sta per canapa. L'antico scritto Pen-ts'ao Ching, attribuito al leggendario imperatore Shan-nung nel 2000 a.C. circa, fu compilato nel primo o secondo secolo d.C. In esso è riportato che: "ma-fen [il frutto della canapa] se preso in eccesso produrrà la visioni di diavoli. Se preso a lungo permette di comunicare con gli spiriti e di illuminare il proprio corpo" (Li, 1974b).

Riferimenti bibliografici

LI HUI-LIN, 1974a, The Origin and Use of Cannabis in Eastern Asia. Linguistic-Cultural Implications, Economic Botany, vol. 28, pp. 293-301.

LI HUI-LIN, 1974b, An Archaeological and Historical Account of Cannabis in China, Economic Botany, vol. 28, pp. 437-448.

SCHULTES R.E., 1973, Man and Marijuana, Natural History, 82/7 : 59-63.

TOUW MIA, 1981, The Religious and Medicinal Uses of Cannabis in China, India and Tibet, Journal of Psychoactive Drugs, vol. 13(1), pp. 23-34.

fonte: www.samorini.net

 
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