RISULTATI DELLE ANALISI SUL CONTENUTO DELLE PASTIGLIE VENDUTE COME ECSTASY: RASSEGNA NARRATIVA DELLE FONTI NEL PANORAMA INTERNAZIONALE di Filippo BellaviaPremessa La maggior parte degli assuntori di pillole di ecstasy ritiene che queste contengano MDMA; in realtà è ampiamente dimostrato che il contenuto delle pastiglie acquistate come ecstasy rivela la presenza di altre droghe analoghe all’MDMA e di altri principi attivi. La maggior parte dei reports clinici descritti in letteratura è basata su singoli casi dove non c’è evidenza che le pillole ingerite contengono effettivamente ecstasy. Materiali e metodi Il materiale a cui fa riferimento il presente lavoro è stato reperito attraverso varie fonti: 1. European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction (EMCDDA); 2. Siti internet: Francia, USA, Olanda, Austria, Svizzera, Germania; 3. Articoli scientifici da riviste indicizzate. Alcuni siti sono stati segnalati con l’ausilio dell’EMCDDA; altri sono stati reperiti attraverso la ricerca di alcune parole chiave nei principali motori quali: Pills Testing, MDMA, Ecstasy Pills. Sono illustrati i risultati di questa ricerca attraverso la stesura di alcuni grafici e la comparazione tra questi: il 47,9% delle pillole testate negli Usa contiene solo MDMA, una media del 12–13% contiene nessuna droga, il 20% circa contiene sostanze analoghe o in associazione all’MDMA. Inoltre si rileva una percentuale del 10,8% di pastiglie contenenti altre sostanze quali il DXM (destrometorfano), la ketamina (4%), LSD o varie combinazioni tra queste. Discussione Il lavoro sul Pills Testing può avere delle ricadute sul piano della valutazione clinica, nella presa in carico o nella consultazione di casi di uso problematico di nuove droghe: principi attivi differenti hanno effetti differenti e quindi un quadro clinico differenziato. Deve essere considerato come l’incertezza delle sostanze effettivamente ingerite possa determinare delle valutazioni diverse che il clinico può attivare, in sede di consultazione, a fronte di una sintomatologia osservabile. La pratica del Pill Testing è piuttosto controversa in Europa tanto per i rischi di falsa sicurezza quanto sull’opportunità della divulgazione dei dati. Winstock si chiede se il concetto di riduzione del danno, applicato al Pill Testing, non stia andando troppo lontano e quanto effettivamente sia utile la pratica, appunto, del Pill Testing. In Olanda, grazie al DIMS (Drug Information Monitoring System) gli utilizzatori di ecstasy possono rivolgersi ad un servizio a bassa soglia dove possono confrontare la pastiglia acquistata con un grosso database di cui il servizio è fornito. Se il campione acquistato non corrisponde a nessuna delle caratteristiche conosciute viene testato. In questo modo si raggiunge un doppio obiettivo: a) il contatto con chi usa la sostanza; b) se il laboratorio riscontra una sostanza ad alto rischio (es: PMA) può avviare una rapida informazione. In Austria il “Check it Project” operano con un sistema simile; anche in Svizzera, in Germania e in Gran Bretagna esistono simili organizzazioni. Conclusioni Il lavoro sul Pills Testing può avere delle ricadute sul piano della valutazione clinica, nella presa in carico o nella consultazione di casi di uso problematico di nuove droghe: principi attivi differenti hanno effetti differenti e quindi un quadro clinico differenziato. Deve essere considerato come l’incertezza delle sostanze effettivamente ingerite possa determinare delle valutazioni diverse che il clinico può attivare, in sede di consultazione, a fronte di una sintomatologia osservabile. La maggior parte dei reports clinici descritti in letteratura è basata su singoli casi dove non c’è evidenza che le pillole ingerite contengono effettivamente ecstasy. Le strutture di emergenza e accettazione potrebbero essere invogliate a predisporre e/o sperimentare opportuni strumenti di diagnostica rapida e management a fronte dell’osservazione di quadri di intossicazione acuta quali effetti avversi secondari all’uso di psicoattivi. Il ventaglio di sostanze chimiche drammaticamente ampio necessariamente dovrebbe portare ad approfondimenti sulla valutazione e sul trattamento: sostanze tra di loro molto simili possono produrre effetti molto diversi, così come sostanze molte diverse possono produrre effetti molto simili. Bibliografia 1) Curran V.H.: Is MDMA (‘Ecstasy’) neurotoxic in human? An overview of evidence and of methodological problems in research; Neuropsychobiology 2000; 43:34 – 41 2) Doblin R.: Maps MDMA Analysis project; Multidisciplinary Association for Psychedelic Studies MAPS – Volume 6 Number 3 Summer 1996. 3) Extendend Annual report on state of the drugs problem in the Eurpean Union, E.M.C.D.D.A., 1999 4) An inventory of on – site pill testing interventions in the EU, E.M.C.D.D.A., 2002 5) Geninatti S., Bellavia F., Chieppa G.: “Contributo alla definizione di Nuove Droghe”. Bollettino per le farmacodipendenze e l’alcolismo, ANNO XXIV 2001 n. 2 6) Geninatti S., Saponaro M.: Droga e droghe sintetiche. Revisione narrativa della letteratura italiana ed internazionale. Bollettino per le farmacodipenedenze e l’alcolismo, Anno XXII 1999, N. 3, pagg 28 - 36. 7) Geninatti S.: Nonopium. Rilevazione quantitativa e qualitativa sulla utilizzazione di droghe non oppiacee nella popolazione giovanile torinese. ASL 1-2-3-4, Torino, 1998. 8) Liechti M.E., Gamma A., Vollenweider F. X.: Genders differences in the subjective effetcs of MDMA, Psychofarmacology (2001) 154:161 – 168 9) Schifano F.: Droghe di sintesi e trattamenti terapeutici; una revisione critica. ADD n. 2 - 2000 17-24. 10) Sherlock K, Wolff K, Hay AW., Conner M: Analisys of illicit ecstasy tablets. Implication for clinical management in the accident and emergency department 1999 May 16(3): 194-7; Medline 11) Shulgin A., Shulgin A.: Pihkal - A chemical love story. Transform Press, Berkeley, CA, 1991 12) Shulgin A., Shulgin A.: Tihkal. Transform Press, Berkeley, CA, 1997. 13) Winstock A.R., Wolff K., Ramsey J.: Ecstasy Pill testing: harm minimization going too far? Addiction (2001) 96, 1139–1148 Siti consultati http://www.ecstasy.org/testing/ http://www.dancesafe.org/ http://www.partypack.de/ http://www.checkyourdrugs.at/ http://www.eve-rave.ch/ http://www.ecstasypills.com/index.php?id=pilltest http://www.pillreports.com/ Legenda: Ecstasy (MDMA): compresse che contengono solo MDMA Analoghi dell’ecstasy: compresse che contengono principi attivi analoghi all’MDMA come MDA, MBDB, MDEA, ecc. Fenetilamine e fenet. in ass.: compresse che contengono principi attivi appartenenti alla famiglie delle fenetilamine come il 2c-T-7, 2cB, efredina, oppure compresse che contengono MDMA o analoghi in associazione con altre sostanze quali la ketamina, il DXM (destrometorfano). Altre amfetamine psichedeliche: compresse che contengono principi attivi dalla famiglia degli indolici e della sottofamiglia delle triptamine come DMT, 5 MEO – DMT. Altre sostanze: compresse che contengono principi attivi non in associazione come il DXM, la ketamina, PCP, flunitrazepam, caffeina. Altre sostanze in associazione: comprese che contengono sostanze psicoattive, diverse dalle fenetilamine, in associazione e.s. DXM+ketamina, caffeina+valium, ecc. Nessuna droga: compresse che non contengono nessun principio attivo (paracetamolo, glicerolguaiacolato, acido acetil salicilico) o sostanze non identificate. Pills Testing USA 1999 | N. | % | Ecstasy (MDMA) Analoghi dell’ecstasy Fenetilamine e fenet. in ass. Altre amfetamine psichedeliche Altre sostanze Altre sostanze in associazione Nessuna droga TOTALE | 61 11 14 1 27 5 13 132 | 46.21 8.33 10.61 0.76 20.45 3.79 9.85 100.00 |
Pills Testing USA 2000 | N. | % | Ecstasy (MDMA) Analoghi dell’ecstasy Fenetilamine e fenet. in ass. Altre amfetamine psichedeliche Altre sostanze Altre sostanze in associazione Nessuna droga TOTALE | 179 26 57 2 48 27 56 TOTALE 395 | 45.32 6.58 14.43 0.51 12.15 6.84 14.18 100.00 |
Pills Testing USA 2001 | N. | % | Ecstasy (MDMA) Analoghi dell’ecstasy Fenetilamine e fenet. in ass. Altre amfetamine psichedeliche Altre sostanze Altre sostanze in associazione Nessuna droga TOTALE | 122 21 29 0 23 4 26 TOTALE 225 | 54.22 9.33 12.89 0.00 10.22 1.78 11.56 100.00 |
Pills Testing USA 2002 | N. | % | Ecstasy (MDMA) Analoghi dell’ecstasy Fenetilamine e fenet. in ass. Altre amfetamine psichedeliche Altre sostanze Altre sostanze in associazione Nessuna droga TOTALE | 28 4 7 2 9 3 10 TOTALE 63 | 44.44 6.35 11.11 3.17 14.29 4.76 15.87 100.00 |
Pills Testing USA 1999-2002 | N. | % | Ecstasy (MDMA) Analoghi dell’ecstasy Fenetilamine e fenet. in ass. Altre amfetamine psichedeliche Altre sostanze Altre sostanze in associazione Nessuna droga TOTALE | 390 62 107 5 107 39 105 TOTALE 815 | 47.85 7.61 13.13 0.61 13.13 4.79 12.88 100.00 |
Pills Testing Austria 1998-2000 | N. | % | Ecstasy (MDMA) Analoghi dell’ecstasy Fenetilamine e fenet. in ass. Altre amfetamine psichedeliche Altre sostanze Altre sostanze in associazione Nessuna droga TOTALE | 83 8 1 7 5 0 3 TOTALE 107 | 77.57 7.48 0.93 6.54 4.67 0.00 2.80 100.00 |
Pills Testing Svizzera 2000 | N. | % | Ecstasy (MDMA) Analoghi dell’ecstasy Fenetilamine e fenet. in ass. Altre amfetamine psichedeliche Altre sostanze Altre sostanze in associazione Nessuna droga TOTALE | 21 0 4 0 1 0 9 TOTALE 35 | 60.00 0.00 11.43 0.00 2.86 0.00 25.71 100.00 |
Pills Testing Austria e Svizzera | N. | % | Ecstasy (MDMA) Analoghi dell’ecstasy Fenetilamine e fenet. in ass. Altre amfetamine psichedeliche Altre sostanze Altre sostanze in associazione Nessuna droga TOTALE | 104 8 5 7 6 0 12 TOTALE 142 | 73.24 5.63 3.52 4.93 4.23 0.00 8.45 100.00 |
Proporzione di pastiglie che contengono Dxm, ketamina o PCP sul totale in USA | N. | % | DXM ketamina o pcp dxm + ketamina Totale USA | 88 33 1 815 | 10.80 4.05 0.12 100.00 |
Raffronto USA - Europa | USA | EUROPA | Ecstasy (MDMA) Analoghi dell’ecstasy Fenetilamine e fenet. in ass. Altre amfetamine psichedeliche Altre sostanze Altre sostanze in associazione Nessuna droga TOTALE | 47.85 7.61 13.13 0.61 13.13 4.79 12.88 TOTALE 100.00 | 73.24 5.63 3.52 4.93 4.23 0.00 8.45 100.00 |
fonte: Bollettino per le Farmacodipendenze e Alcoolismo, XXIV (4) 2001
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